Serie B, primi verdetti

(legab.it) Primo verdetto, nella parte alta della classifica di questa Serie B conTe.it: la Spal fa il doppio salto e torna in A dopo 49 anni. Tutto questo nonostante la sconfitta a Terni per 1 a 2 e grazie al ko del Frosinone che cedendo sempre per 2 a 1 a Benevento perde molte possibilità di salire direttamente in A e fa ben sperare le quarte sulla disputa dei playoff. Le mani sulla massima serie le ha messe anche l’Hellas Verona, sempre più secondo con l’1 a 1 con il Carpi, mentre per gli spareggi finali al quarto posto al momento si trova il Cittadella che riduce le chance salvezza del Vicenza vincendo 2 a 0 e portandosi a -9 dai ciociari.  Il Benevento grazie alla vittoria raggiunge il Perugia che non va oltre al 2 a 2 con il Latina che onora il campionato allo stesso modo del Pisa che fa 0 a 0 a Spezia che è tallonato dal Novara il quale si impone 2 a 0 sulla Virtus Entella. In coda brindano alla salvezza Pro Vercelli, 2 a 2 con il Brescia, mentre la Ternana torna a sperare nella salvezza diretta. Grave la battuta d’arresto dell’Avellino: 2 a 0 a Salerno.

Ternana-Spal 2-1

La Spal torna in Serie A dopo 49 anni. Nonostante la sconfitta per 2-1 in casa della Ternana, la compagine di Ferrara è promossa nella massima serie con una giornata di anticipo grazie alla sconfitta del Frosinone per 2-1 a Benevento. Un’impresa storica quella della squadra allenata da Semplici, capace di compiere in due anni il doppio salto dalla Lega Pro alla Serie A. Squadra di grande blasone, la Spal manca dalla massima serie dalla stagione 1967. Grazie a una cavalcata straordinaria, con il miglior attacco, la compagine biancoazzurra ha staccato il pass per la Serie A davanti a compagini come Verona e Frosinone costruite con l’obiettivo promozione. Al Liberati è stato un pomeriggio di grande passione ed emozioni, con Floccari e compagni che nonostante la sconfitta hanno potuto festeggiare grazie alla rete con cui Ceravolo in pieno recupero ha consentito al Benevento di battere il Frosinone. La Spal ha quattro punto di vantaggio sui ciociari e può stappare lo champagne tenuto in fresco nelle ultime settimane. In città è già grande festa e le celebrazioni proseguiranno anche in serata e nei prossimi giorni. Dal canto suo la Ternana porta a casa tre punti fondamentali in chiave salvezza. Con 46 punti gli umbri si giocheranno il tutto per tutto nell’ultima giornata con Ascoli, Avellino, Brescia e Trapani. Spettacolare primo tempo, con la Spal in vantaggio con l’ex Antenucci complice un’indecisone di Ledesma al 13′. Le Fere reagiscono alla grande e ribaltano il match con due acuti di Pettinari al 18′ e al 33′. Nella ripresa la squadra di Semplici si riversa nella metà campo della Ternana alla ricerca dal pareggio, nel finale gli ospiti protestano anche per due possibili rigori non concessi dall’arbitro. Quando ormai la festa sembrava essere rinviata ancora una volta, ecco arrivare la bella notizia da Benevento. Al triplice fischio finale, gioia e lacrime nelle file dei giocatori e dello staff tecnico della Spal. Come una Fenice, la compagine biancazzurra risorta dalle sue ceneri torna dopo mezzo secolo in Serie A.

Hellas Verona-Carpi 1-1 

L’Hellas Verona viene inchiodato sul pari dal Carpi ma rimanda la promozione. Al Bentegodi finisce 1-1. Nonostante la girandola di occasioni create dai padroni di casa, trascinati dall’attivissimo Pazzini, gli emiliani, tenuti a galla da Belec, sbloccano il risultato nel primo tempo con un gran gol di Letizia, che batte dai 20 metri Nicolas con una gran conclusione di esterno destro con palla che si infila all’incrocio (39′). Nella ripresa sfortunata la squadra di Pecchia che centra la traversa con Bessa. L’Hellas insiste, e trova il meritato pareggio all’82’ con il neoentrato Ganz che sfrutta un traversone di Romulo insaccando in girata. Festa promozione rimandata per i gialloblù, che salgono a 73 punti, a -2 dalla Spal matematicamente promossa nella massima serie e a +2 dal Frosinone. Ai veneti basta un punto contro il Cesena. La formazione di Castori raggiunge quota 59.

Benevento-Frosinone 2-1

Il Benevento supera per 2-1 il Frosinone e mantiene vive le speranze di playoff per sé e per le altre squadre in lizza. Ma, soprattutto, il gol di Ceravolo in pieno recupero regala la matematica promozione in Serie A alla Spal. Meglio il Frosinone, beffato però nel finale. Primo tempo equilibrato, ciociari pericolosi con Dionisi e Gori fermati da un ottimo Cragno. I padroni di casa soffrono, ma alla prima occasione passano in vantaggio al 43′ con un gol di testa del neo entrato Puscas su calcio d’angolo. Secondo tempo al cardiopalmo, con il il Frosinone vicino al pari con Ciofani fermato ancora dal solito Cragno. Al 50′ però il Benevento sfiora il raddoppio con una punizione di Viola che centra la traversa. Due minuti dopo ancora padroni di casa ad un passo dal raddoppio con una mezzagirata volante di di Puscas deviato da Terranova contro la traversa. Al 57′ il Frosinone pareggia con l’incornata di Ciofani da calcio d’angolo angolo di Maiello. La squadra di Marino prova anche a vincere la partita, ma all’ultimo respiro dopo un altro palo di Viola è Ceravolo a firmare al 93′ il successo per la compagine di casa.

Cittadella-Vicenza 2-0

Il Cittadella supera 2-0 il Vicenza e resta in corsa per i playoff. Per i biancorossi ospiti, invece, questa sconfitta riduce al lumicino le chance di salvezza. Cittadella subito pericoloso con Arrighini al 3′. Il Vicenza replica al 7′ con un tiro dalla distanza di Orlando deviato dal portiere. Al 13′ padroni di casa in vantaggio grazie a Vido, che devia in rete da due passi un assist di Valzania. Nella ripresa al 52′ il gol della sicurezza sempre con il solito Vido su assist di Paolucci. Nel finale la gara non regala più grosse emozioni, con i padroni di casa che controllano il risultato fino al triplice fischio finale.

Spezia-Pisa 0-0

Reti inviolate ed un punto a testa tra lo Spezia e il già retrocesso Pisa. E’ 0-0 al ‘Picco’. Grandi rimpianti per i liguri, che sprecano nel recupero un rigore con Granoche. Penalty concesso per un tocco di mani di Mannini sul colpo di testa di Nené. Il ‘Diablo’ spara però sulla traversa e fa sfumare una vittoria che avrebbe permesso alla squadra di Di Carlo di incamerare tre punti d’oro sulla strada dei possibili playoff. Nel primo tempo ghiotta chance per i padroni di casa con un’incornata di Giannetti, sventata alla grande da Cardelli. Nella ripresa toscani pericolosissimi con Varela, che sbaglia a tu per tu con Chichizola. Lo Spezia resta ottavo salendo a 57 punti, i nerazzurri di Gennaro Gattuso penultimi raggiungono quota 35.

Salernitana-Avellino 2-0

La Salernitana supera l’Avellino e si aggiudica il derby campano. All’Arechi i padroni di casa si impongono 2-0 e costringono gli ospiti a giocarsi la salvezza giovedì contro il Latina. Le reti nella ripresa, dopo un primo tempo in cui la formazione di Bollini si rende pericolosa in più di un’occasione. A tenere a galla gli irpini, l’attento Radunovic. E’ Coda a sbloccare il risultato che raccoglie un preciso lancio di Rosina e supera il numero 22 degli ospiti con un preciso diagonale (66′). Ad un minuto dalla fine il raddoppio è firmato da Improta, che sfrutta l’assist di Coda dopo erroraccio di Lasik. Nel finale il rosso al neoentrato Bidaoui, reo di una testata a Perico, lascia l’Avellino in dieci. La Salernitana sale a 54 punti, gli irpini restano a quota 46, in zona playout.

Latina-Perugia 2-2

Il Latina, già retrocesso in Lega Pro, ferma la corsa del Perugia verso i playoff: al Francioni termina 2-2. Perugia che sale così a quota 61, superato dal Cittadella e agganciato dal Benevento. Il sogno playoff degli umbri resta vivo grazie alla sconfitta del Frosinone a Benevento. Il Latina sale a quota 32. Ospiti in vantaggio al 23′ grazie al quarto centro stagionale di Mustacchio, abile a depositare in rete una respinta corta di Grandi. Il Latina pareggia al 39′ con un rigore di De Giorgio concesso dall’arbitro per un fallo di Brignoli su Di Nardo. Nella ripresa Dezi riporta in vantaggio gli umbri al 71′ su un’ottima percussione di Terrani. Nel finale però il Latina trova ancora dal dischetto il 2-2 con il solito De Giorgio, penalty concesso per fallo di Terrani su Rolando. Inutile l’assalto finale del Perugia, il Latina tiene bene e ferma la corsa degli umbri.

Novara-Virtus Entella 2-0

Il Novara supera la Virtus Entella 2-0 e resta agganciato al treno playoff. Per i liguri quinto ko consecutivo. Gara decisa dalle reti di Sansone e Orlandi. Dopo un primo tempo giocato a ritmi bassi al 43′ Sansone porta in vantaggio il Novara risolvendo una mischia in area dopo due tentativi di Calderoni e Macheda. Risposta immediata degli ospiti con la traversa colpita da Diaw sul azione di calcio d’angolo. Al 51′ i pienontesi chiudono la partita con Orlandi abile a risolvere un altro batti e ribatti in area di rigore. Nel finale gli ospiti ci provano a riaprire la partita ma senza esito, finisce 2-0 per il Novara che spera ancora nei playoff.

Pro Vercelli-Brescia 2-2

La Pro Vercelli pareggia con il Brescia e conquista il punto che significa salvezza. La sfida del ‘Piola’ termina 2-2: i piemontesi di Moreno Longo possono festeggiare, le Rondinelle ancora no ma è un risultato che di certo va bene alla squadra di Cagni. Sono proprio i lombardi a passare in vantaggio al 13′, alla prima vera occasione, con il sinistro vincente di Coly sugli sviluppi di un contropiede. L’autorete di Blanchard regala il pari ai padroni di casa, infilando malauguratamente nella sua porta il cross di Mammarella (25′). Nella ripresa la Pro Vercelli completa la rimonta con la punizione di Mammarella sulla quale Arcari non è esente da colpe (64′). Il 2-2 è firmato dal solito Caracciolo, che sfrutta l’uscita errata di Provedel ed insacca di testa sul traversone di Martinelli (81′). La Pro Vercelli centra la salvezza, il Brescia la cercherà giovedì sera contro il Trapani.

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